Archive for December, 2006

E contaminiamoci va…

Ciao,

ecco che abbiamo creato questo blog. Il progetto ormai è ben descritto, s’è capito di cosa si tratta, trovate tutto nei primi post. C’è scritto che vogliamo partecipare attivamente a rendere consapevole la nostra generezione di alcuni problemi globali, mettendo a disposizione la nostra passione per e le nostre abilità. In quei primi post ci sono i link, c’è scritto come ottenere più informazioni e come partecipare.

Partecipare, aprirsi, includersi, contaminarsi.

E il blog non poteva non essere il luogo di contaminazione virtuale! In particolare questo sarà un blog aperto: tutti gli studenti e le studentesse partecipanti all’iniziativa dovranno scrivervi i racconti. Confessarci le impressioni. Domare i dubbi. Un blog collettivo è il primo passo della contaminazione di idee che porta ad una crescita collettiva. E’ quella famosa frase sul baratto di idee: se io e te abbiamo un uovo e ce lo scambiamo, avremo un uovo. Se abbiamo un idea e ce la scambiamo, avremo due idee.

L’invito è quindi per i partecipanti, ad iscriversi al blog e iniziare a riempirlo. Per i non partecipanti l’invito è quello - se studenti del Politecnico di Milano - ad interessarsi e magari iscriversi al progetto che, ripeto, prevede workshop per allestimento mostra e ciclo di conferenze sul tema.

Ma a che punto siamo? Mercoledì davanti a pochi studenti ma con la presenza del Rettore e di una rappresentante delle Nazioni Unite ho presentato il progetto in pubblico. Nel frattempo Gennaro (che coordina la mostra) ha opzionato il lab di allestimento in Bovisa per vederci tutti lì il 15 Gennaio. Gli organizzatori presenteranno gli obiettivi. Saremo brevi. Ci darà una mano, forse, una rappresentante dell’ONU. Poi si formeranno i gruppi per la mostra. Nel frattempo raccogliamo persone volenterose per darci una mano a rendere ampie ed interessanti le conferenze.

Tu che fai?

Teniamoci aggiornati. Intanto, buone feste.

CarloP

Posted by contaminiamoci on December 23rd, 2006

Presentazione

obiettivimillennio.jpgIl 2015 sarà l’anno che la comunità mondiale si è dato come limite per il raggiungimento di certi “obbiettivi minimi” correlati allo sviluppo dei Paesi Terzi e alla realizzazione di una società sostenibile. Uno sviluppo che porti tutti i cittadini del pianeta ad avere la garanzia dei livelli minimi di risorse per la sopravvivenza come precondizione indispensabile ma che sia in grado anche di garantire quell’insieme di opportunità necessarie per la promozione umana e lo sviluppo di una civiltà equa. Queste alcune delle ambizioni delle Nazioni Unite, sintetizzate in otto obbiettivi “del millennio”, che per essere raggiunti hanno bisogno della collaborazione, materiale ed immateriale, di chiunque possa portare un contributo. Nessuno escluso… www.millenniumcampaign.it (il sito ufficiale della campagna)Per info: contaminiamoci@alumnidirector.com

Progetto: “Contaminiamoci” – Consiglio degli Studenti

Progettazione di un ciclo di conferenze partecipate (e dell’atmosfera che li circonda) focalizzati su una nuova idea di “Società Politecnica” e ispirate dagli obiettivi del Millennio.

Contesto

Il 2015 sarà l’anno che la comunità mondiale si è dato come limite per il raggiungimento di certi “obbiettivi minimi” correlati allo sviluppo dei Paesi Terzi e alla realizzazione di una società sostenibile. Uno sviluppo che porti tutti i cittadini del pianeta ad avere la garanzia dei livelli minimi di risorse per la sopravvivenza come precondizione indispensabile ma che sia in grado anche di garantire quell’insieme di opportunità necessarie per la promozione umana e lo sviluppo di una civiltà equa. Queste alcune delle ambizioni delle Nazioni Unite, sintetizzate in otto obbiettivi “del millennio”, che per essere raggiunti hanno bisogno della collaborazione, materiale ed immateriale, di chiunque possa portare un contributo. Nessuno escluso.

Visione

Una strada per contribuire a questa visione di ampio respiro è legata al contesto universitario che ci è più vicino: promuovere la formazione di una nuova generazione di individui consapevoli, che, caratterizzati da una forte competenza specifica nel rispettivo settore di formazione sappiano avere un approccio sistemico ai problemi e siano in grado di creare reti di sinergie e sappiano essere protagonisti delle evoluzioni sociali dei contesti di appartenenza. Il Politecnico di Milano copre un ruolo fondamentale tra le più importanti università tecniche del paese, i suoi studenti dovranno essere la spina dorsale di quella generazione “consapevole” che saprà preservare e integrare le differenti identità culturali e supportare l’umanità verso la “crescita” di una società civile sostenibile a livello locale e globale.

Obiettivo e Target

Perché la nostra generazione si apra a una visione più sistemica del mondo, che ispiri in modo più completo l’utilizzo della tecnica, non si può aspettare che ciò avvenga da sé né pretendere che sia sempre un qualcun altro a doverci pensare: è necessario informare gli studenti della necessità dei problemi del mondo, delle potenzialità e dei limiti della tecnica, delle complessità socio culturali che tanto differenziano le Culture del pianeta e delle strade che possono essere avviate come cittadini del mondo.

Il Consiglio degli Studenti ha ritenuto doveroso provare a coinvolgere i coetanei in questo esperimento, per provare insieme a decolonizzare il nostro immaginario dai falsi miti che hanno portato ai tanti problemi del mondo di oggi, sostituendoli con la consapevolezza che la tanta tecnica studiata nel nostro ateneo può fornirci e che, arricchita dalla contaminazione con altre idee e culture e spronata dall’incontro tra tanti studenti diversi, può aiutarci a far parte della generazione che rilancerà e raggiungerà gli obbiettivi del millennio.

Linea d’azione

Dopo esser stati introdotti al problema da Emanuela Colombo, (Delegato del Rettore per la Cooperazione e lo Sviluppo dei paesi terzi) che, una volta appassionati al tema, si è resa disponibile come “facilitatore” per la realizzazione dell’iniziativa, la Giunta del CdS del 11/10/2006 ha così dato mandato ad un Gruppo di Lavoro costituito dai firmatari della presente di organizzare un’iniziativa allo scopo.

L’iniziativa consisterà in un ciclo di 4 conferenze pomeridiane, da tenere negli spazi del Politecnico, nel campus Leonardo (si è pensato inizialmente allo spazio Educafè), tra Marzo e Maggio 2007. Le conferenze “partecipate” verteranno ognuna su una tematica di legame tra tecnologia - società - responsabilità sociale (magari non necessariamente legata agli obiettivi del millennio ma a questi e da questi ispirate), trattata dal punto di vista degli aspetti primariamente “tecnici” che sono di competenza del nostro ateneo.

Si tratta di affrontare alcuni temi tra grandi questioni come quelle legate a

1. la gestione dell’energia e le relazioni con l’ambiente

2. la crescita economica e la crescita della povertà: le regole del mercato al Nord e le conseguenze al Sud

3. la crescita tecnologica e gli esclusi dal progresso : la spinta all’innovazione e la mancanza di risorse primarie

4. la gestione delle risorsa idrica nel mondo (con annesse questioni di genere)

5. la responsabilità sociale delle imprese e dei detentori della conoscenza

6. Modelli di sviluppo sostenibile : realtà o finzione?

7. …..

Strumenti

Le conferenze sono aperte e non destinate ai soli addetti ai lavori, né limitate agli studenti: lo scopo dell’iniziativa mira a creare coesione tra tute le anime del Politecnico: gli studenti, i docenti e auspicabilmente il personale tecnico amministrativo che opera all’interno del nostro Ateneo.

Di concezione diversa dalle classiche lezioni ex-chatedra, saranno organizzate in modo partecipato.

Schema incontro tipo

A. Presentazione del progetto “Contaminiamoci”

B. Breve relazioni di interesse sul tema da parte del comparto studentesco

C. Breve lezione di un docente o esperto (il Relatore)

D. Percorso partecipato (un semplice forum, attività di gruppo, interazione attiva (incontri e potranno prevedere anche proiezioni o altre attività), organizzato da un esperto (il facilitatore –possibilmente uno studente o un giovane)

E. Riflessioni e Considerazioni conlusive condivise da parte dei diversi gruppi supportate dal Relatore e dal Facilitatore.

F. Momento di “contamininazione” reciproca (idea aperitivo in piedi )

Canale parallelo

Un’attività complementare al ciclo di incontri sarebbe la creazione di una mostra-esposizione sugli stessi temi da parte degli studenti dell’ateneo: verificate le necessarie disponibilità, sarebbe interessante coinvolgere il maggior numero di studenti interessati per creare materiale da esposizione prodotto dai singoli o da gruppi (modelli, foto, ritratti, audiovisivi…) ispirandosi ai temi che verranno trattati dalle conferenze. Il materiale realizzato dovrebbe essere esposto negli spazi del Politecnico, svolgendo anche una funzione promozionale: sarà infatti importante far giungere l’informazione sull’evento a più studenti possibile, così da riuscire a coinvolgere tutti gli interessati.

Tempistiche

Saranno realizzati due incontri preliminari:

1. prima delle vacanze natalizie 2006, per avviare l’organizzazione operativa del progetto e presentarlo nelle sue linee generali,

2. prima dell’inizio del ciclo di incontri (Gennaio/Febbraio 2007) per presentare nel dettaglio l’iniziativa e eventualmente la mostra che sarà inaugurata quel giorno.

3. Inizio del ciclo di incontri: circa un incontro al mese / ogni due settimane.

Risorse

Tra gli studenti coinvolti, si auspica la formazione di un “nucleo” di persone particolarmente interessate che seguirà ogni incontro organizzato e che, a partire dal materiale consegnato dai relatori e dagli organizzatori dei singoli eventi, possa elaborare una pubblicazione scritta che riassuma l’esperienza, eventualmente da presentare in un incontro pubblico conclusivo.

Nella realizzazione di tutta l’iniziativa (incontri partecipati, mostra) sarà fondamentale la cooperazione tra studenti e docenti e tecnici amministrativi: solo una condivisione degli obbiettivi, molta onestà intellettuale, una buona coesione farà dell’iniziativa un successo.

Servirà infine il supporto del Politecnico di Milano, soprattutto finalizzato a facilitare la realizzazione dell’evento, a pubblicizzarlo al meglio e a mettere a disposizione gli spazi necessari. Se necessario il Consiglio degli Studenti farà richiesta di fondi in occasione del prossimo bando per le attività culturali.

Partner

Crediamo che l’iniziativa coinvolta possa muovere l’interesse ed ottenere il patrocinio di alcuni enti e associazioni:

Campagna Italiana per gli obiettivi del Millennio – ONU

Sodalitas – Assolombarda

Ingegneria Senza Frontiere –Milano

Architetti senza Frontiere – Milano

Conclusioni

L’iniziativa presentata costituisce una novità nel metodo e nel merito. Essa viene coraggiosamente proposta dal Consiglio degli Studenti, indipendentemente dalle appartenenze degli studenti che lo compongono, i quali si propongono di dare il proprio contributo, oggi come studenti, domani come professionisti, allo sviluppo sociale tanto nel Nord che nel Sud del mondo ad incominciare dalla diffusione di quella società della conoscenza necessaria per realizzarlo.

“Contaminiamoci” presenta molte difficoltà organizzative, molti interrogativi ancora da risolvere. Ma ci sentiamo in dovere di provarci, e di chiedere alla “comunità Politecnico” un importante supporto. Ad incominciare dal Magnifico Rettore a cui chiediamo di unirsi a noi.

Per info o adesioni: contaminiamoci@alumnidirector.com

Carlo Pretara

Filippo Nesta

Mauro Cesellato

Simone Lena

Incaricati dalla Giunta del Consiglio degli Studenti per l’organizzazione dell’iniziativa

Posted by contaminiamoci on December 22nd, 2006