Archive for March, 2007

12 Aprile 2007 - Giornata della Cooperazione a Ferrara

Ciao a tutti,

Il Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo dell’Università di Ferrara, in collaborazione con Provincia e Comune di Ferrara, ha organizzato per il prossimo 12 Aprile una Giornata della Cooperazione dal titolo “Acqua pubblica, fonte di cittadinanza”.
L’evento avrà luogo al Polo Biochimico “Mammuth” in via Borsari, 46 - Ferrara.

La finalità della giornata è di offrire un momento di incontro, riflessione e sensibilizzazione intorno ad una delle sfide epocali di questo secolo lanciata da vari rapporti internazionali, garantire l’accesso all’acqua per tutti nel XXI secolo.

Gli interventi della mattina analizzeranno il contributo che la cooperazionee la solidarietà internazionale, in particolare quella decentrata, possono dare per raggiungere questo obiettivo, mentre i laboratori tematici del pomeriggio affronteranno la sfida dell’accesso all’acqua secondo diversi profili operativi, alla ricerca di risposte concrete e interdisciplinari.

Ovviamente siete tutti invitati a prendere parte all’evento e a diffonderne la notizia.

Per informazioni:
Tel: 0532-455172
Mail: cooperazione.sviluppo@unife.it
Web: web.unife.it/ricerca/cooperazione_allo_sviluppo

A prestissimo

Claudio.ISF

Posted by Claudio.ISF on March 28th, 2007

Incontro per le conferenze: ecco cosa ci siamo detti

Ieri c’è stata una riunione in Bovisa tra me, Giulia, Claudio, Giovanni, Andrea ed Emanuela (telefonicamente). Abbiamo buttato giù un po’ di idee, iniziato a sbozzare la pietra grezza per farle prendere la forma del progetto che vogliamo.
Spero che alla prossima riunione possano esserci anche quelli che ieri mancavano.

Adesso riassumo un po’ quello che ci siamo detti e definisco i prossimi appuntamenti che ci aspettano.

COSA SARà

Stiamo organizzando delle conferenze partecipate per declinare da un punto di vista scientifico due temi degli obiettivi del millennio, quello del rapporto tra energia e ambiente e quello della gestione della risorsa idrica,  con un occhio in entrambe i casi ai paesi che dovranno svilupparsi.
Le conferenze dovranno prevedere momenti partecipati e anche tavole rotonde di studenti e docenti che vorranno produrre una serie di domande/riflessioni sul tema trattato.
L’obiettivo è quello di creare un canale di comunicazione complementare a quello delle esibizioni, così che entrambe contribuiscano a far arrivare il messaggio con cui ci proponiamo di contaminare i nostri coetanei, e non solo.

COSA EVITARE

1) Conferenze di tre ore dove a parlare siano solo i docenti e dall’altra parte ci sono studenti che spesso si annoiano
2) Relatori che portino idee politiche e non punti di vista scientifici

COME VOGLIAMO LE CONFERENZE

1) Intro di uno studente, breve
2) Interventi non esaustivi dei relatori, quindi interventi brevi che servono a mettere tutti i presenti sullo stesso piano di conoscenze ma che lascino aperte domande questioni da affrontare poi nel dibattito
3) Proiezioni: per sfruttare anche altri canali di comunicazione e rendere più leggera la conferenza, potranno essere previste proiezioni video, molto brevi
4) Pausa. Se la conferenza durerà circa 3 ore dovrà essere prevista una pausa tra gli interventi dei relatori e l’inizio della discussione, anche per evitare l’atmosfera ghiacciata che c’è di solito in quei momenti.

I RELATORI

–> Dovranno essee docenti/ricercatori giovani disposti ad affrontare un
–> percorso partecipato, poco autoreferenziale e molto aperto. Dovranno
–> quindi aprirsi alla contaminiazione loro stessi, senza pretendere di
–> dare lezioni e non riceverne. A questo proposito valuteremo
–> l’opportunità di chiamare a parlare persone giovani, più facilmente
–> disposte a stare tra i tavoli, a dare una mano ai gruppi di lavoro,
–> a tenere la discussione vivace.

I GRUPPI DI LAVORO

–> Dobbiamo approntare una call da mandare a tutti gli studenti per
–> raccogliere un po’ di adesioni di studenti interessati
La CALL potrà contenere un breve sondaggio sui temi su cui crediamo che gli studenti siano accecati da stereotipi, con il duplice vantaggio di avere un risultato da presentare alle conferenze, su cosa credono i giovani e il risultato che la mail di invito abbia un certo appeal.

–> Una volta raccolte le iscrizioni dovremmo, avendo già contattato i
–> relatori, fare un incontro con iscritti e relatori per distribuire
–> il materiale, coordinarsi e comunicare lo spirito dell’iniziativa.

CALENDARIO

Entro il 30/3: scrivere un documento/call dove si chiariscono i temi delle conferenze e lo spirito con cui si vogliono affrontare. Questo documento sarà alla base della call che invieremo agli studenti (allego il doc analogo scritto per la mostra). In questa fase dobbiamo anche pensare a dei titoli.

Entro Pasqua (8/4): identificare in linea di massima i possibili relatori che possano stare “alle nostre condizioni”. Prima di Pasqua potremmo rincontrarci in Bovisa, in quella sede definiremo anche il sondaggio da mandare.

Entro 11/4: inviare la mail a tutti gli studenti con sondaggio e call.

Entro metà maggio: fare un incontro con tutti gli iscritti e i relatori

Gli incontri si terranno approssimativamente il 30/5, il 6/6 e il 13/6. L’ipotesi che circolava ieri era quella di fare 3 incontri invece di 2×2. Il primo in leonardo, il secondo in bovisa e il terzo di nuovo in leonardo. Mentre i primi due saranno sui temi suddetti, il terzo sarà “dalla teoria alla pratica” e vedrà la (possibile) partecipazione di ambasciatori di paesi africani che ci porteranno la loro esperienza in merito.

Ecco, questo è il calendario di massima che ci siamo dati. Ci saremo dimenticati alcune cose, avremo fatto molte imprecisioni, ecc. Ora attendo commenti, suggerimenti, critiche e nuove adesioni.

Vi ricordo che qui è aperto un forum dedicato alle conferenze del progetto.

A presto,
Carlo Pretara

P.S. Il mio contatto messenger è pigrecoz@hotmail.com

Posted by carlo.p on March 23rd, 2007

Contaminiamoci / lato conferenze

Gli esami sono (quasi) finiti e giugno si avvicina. L’iniziativa contaminiamoci, come alcuni sanno, si muove su due binari. Quello della mostra, che vede coinvolte decine di studenti di architettura e design, i quali si sono suddivisi in gruppi che si trovano molto spesso e che (spero) arriveranno a Giugno con qualcosa in mano.

Poi c’è il binario delle conferenze, che deve mettersi ancora bene in moto. Le conferenze da fare sono su due temi (gestione risorsa idrica e economia/energia, ma i titoli precisi non sono questi) e sono da fare sia in Leonardo che in Bovisa. Si tratta di organizzare eventi interattivi, partecipati e coinvolgenti; non le classice lezioni noiose, ma qualcosa che coinvolga in qualche modo i partecipanti.

Per far partire l’organizzazione ci vediamo tutti giovedì 22 Marzo alle ore 15,00 in Bovisa al dipartimento di Energetica. L’appuntamento è nell’atrio in Bovisa. Per chi viene da Leonardo possiamo vederci a Porta Venezia alle 14,30 e cmq sentirci prima per email. Portate chi ritenete possa essere interessato.

Posted by carlo.p on March 16th, 2007

risposta Problema riconoscimento tirocinio

cara Oriella, e cari studenti tutti di CONTAMINIAMOCI,

qualche chiarimento.
1. i workshop che vengono riconosciuti come crediti formativi non sono “corsi” inseriti nel manifesto degli studi e quindi è “tecnicamente impossibile” sostituire un corso nel piano di studi con un workshop occasionale e peraltro ancora “in-corso”;
2. quando avrai finito il workshop (siamo sicuri che lo finirai? sai che tra gli iscritti all’inizio e quelli che frequentano e stanno lavorando siamo ad una riduzione del 60%?, con almeno un 30% che non ha mai neanche iniziato e un 20% che si ritirato dopo due incontri! e senza neanche comunicare il loro ritiro!), come dichiarato nella mia richiesta di riconoscimento, il responsabile del gruppo e il sottoscritto daranno un attestato che certificherà la tua partecipazione; a ciò dovrete aggiungere, immagino, una descrizione di quello che avete fatto e un portfolio che ne illustri i risultati e portare il plico per il riconoscimento alle segreterie didattiche e per conoscenza al presidente del Corso di Studio: per chi ha lavorato si tratterà proprio di una banale formalità.
3. se poi viene richiesta anche la firma di un “responsabile” interno, ogni facoltà ha un docente di riferimento: Origoni x Design; Ugolini x Bovisa; Postiglione x Leonardo.
spero di essere stato chiaro
un saluto,
gennaro postiglione

Posted by carlo.p on March 10th, 2007

Dubbi e certezze sui cambiamenti climatici, 16 marzo 2007

Venerdì 16 marzo 2007, ore 14.15, in teleconferenza presso l’Aula S01 (Milano Leonardo) e presso l’aula L01 (Milano Bovisa)

si terrà un seminario dal titolo:

“Dubbi e certezze sui cambiamenti climatici”

il primo di un ciclo denominato: “Pianeta 3000 - La ricerca scientifica per
l’Ambiente e il Territorio” organizzato dal Corso di Studi in Ingegneria
per l’Ambiente e il Territorio.

Questo seminario intende mettere a confronto diverse posizioni sulle
evidenze scientifiche oggi disponibili sui cambiamenti climatici. Un tema
di grande rilevanza a livello mondiale che, dopo la pubblicazione il 2
febbraio del Summary per Policymakers del Fourth Assessment Report
dell’International Panel on Climate Change, ha visto riproporsi il
dibattito sulle evidenze scientifiche dei cambiamenti climatici in corso,
sui futuri impatti per l’uomo e gli ecosistemi derivanti dalla crescita
delle concentrazioni di anidride carbonica nell’atmosfera, sull’urgenza di
misure di mitigazione e adattamento.

L’incontro sarà introdotto dal nostro Rettore. Interverranno:
Emilio Gerelli, Università di Pavia
Antonio Navarra, Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici
Ernesto Pedrocchi, Politecnico di Milano
Marino Gatto, Politecnico di Milano
Moderatore: Stefano Caserini, Politecnico di Milano.
Seguirà un dibattito con il pubblico.

Il volantino del programma può essere scaricato dal sito:
http://www.ingcat.polimi.it/pianeta3000/pianeta_3000.pdf

La speranza è quella di vedervi numerosi

Claudio ISF-MI

Posted by Claudio.ISF on March 7th, 2007