Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro tra studenti, studentesse e docenti del progetto contaminiamoci e un gruppo di funzionari di ambasciate africane che sono venuti a raccontare la realtà dei loro paesi in funzione degli obiettivi del millennio, su cui i gruppi di lavoro stanno lavorando per allestire delle esposizioni.

L’inaugurazione delle esposizioni dovrebbe avvenire il 19 Giugno, a breve metterò online anche una presentazione dei lavori, del loro stato dell’arte, dei diversi gruppi.
Ieri è stato anche deciso di dotare i gruppi di un logo comune, che facesse anche da “piantina”, da posizionare nei pressi di ogni esposizione per ricordare il senso del progetto e la localizzazione delle altre esposizioni. A breve Elisa ci farà avere una prova.
Durante l’incontro ho anche avuto modo di parlare con un rappresentante dell’UNICEF, che, in seguito ad una collaborazione con il gruppo 4_5 ci ha proposto una partnership e ci ha offerto di patrocinare l’iniziativa.
La partnership partirà da subito: il 28 Maggio al Poli contaminiamoci ospiterà una conferenza organizzata dall’unicef, alll’interno della campagna “Uniti per i bambini, uniti contro l’ AIDS”. Aggiornerò a breve anche sull’iniziativa. Circa il patrocinio, faremo partire a breve le pratiche per ottenerlo.
CarloP
Posted by carlo.p on May 18th, 2007
Il primo appuntamento è previsto alle ore 17, giovedì 17 maggio a EDUCAFE’, chiostro edificio N del Politecnico, Piazza Leonardo da Vinci 32.
Funzionari delle ambasciate africane del Burkina Faso, Capo Verde e Burundi racconteranno dal proprio punto di vista gli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio: eliminare la povertà estrema e la fame, assicurare l’istruzione elementare universale, promuovere la parità fra i sessi, diminuire la mortalità infantile, migliorare la salute materna, combattere l’HIV/AIDS, assicurare la sostenibilità ambientale, sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo. Lo faranno presentando i loro Paesi, i problemi e le risorse di cui dispongono, evidenziando le opportunità, ma anche i problemi e gli ostacoli per il raggiungimento degli Obiettivi.
Tutto questo servirà in particolare ai gruppi che stanno curando le esibizioni, che hanno preventivamente fatto pervenire un abstract dei loro lavori, per mettere i funzionari delle ambasciate a conoscenza di quanto si sta svolgendo qui al Politecnico.
Partecipate numerosi!
Carlo P
Posted by carlo.p on May 14th, 2007
Ciao,
oggi doppia riunione in rettorato tra noi studenti organizzatori (thanks Claudio e Giulia), Emanuela Colombo e prima un gruppo di persone con cui stiamo organizzando una conferenza “pratica” nell’ambito del progetto e poi con un gruppo di docenti per le conferenze. Ma andiamo con ordine.
1. Conferenza “pratica”
Questa si chiama conferenza pratica perchè avremo l’opportunità di vedere diverse persone già “contaminate” da decenni che operano praticamente, nei diversi settori della tecnica e delle organizzazioni, per lo sviluppo sostenibile, in particolare dei paesi terzi. Esploreremo le vie che l’ingegno e l’intraprendenza può seguire e che riesce a trovare quando c’è una forte voglia di fondo di aiutare e sentirsi interdipendenti da chi tendiamo a porre lontano da noi. Tra gli altri avremo l’opportunità di ascoltare la testimonianza (una sorta di film-conferenza) di Toni Ruttimann, il “pontiere solitario” che 20 anni fa ha abbandonato tutto ed è andato a costruire piccoli ponti dove c’era bisogno di collegare (qui un articolo di domus su di lui). Questa conferenza dovrebbe tenersi ad Ottobre e sarà un momento interessante per tutti quelli della campagna, per capire come si può spendere anche parte della nostra vita per gli altri (non ci sarà solo lui, ma anche persone che in una vita “normale” dedicano del tempo alla cooperazione…)
2. Conferenze partecipate
Dopo la riunione di cui sopra, alle 16,30 abbiamo cambiato ospiti, ricevendo alcuni docenti dell’ateneo e abbiamo iniziato un lungo brainstorming su quello che dovranno essere le conferenze partecipate.
C’erano anche i prof. del ccs di Ing. Ambiente e territorio che organizzano il ciclo di conferenze “pianeta 3000″, che tratta di cambiamento climatico globale e di tecnologie adatte ad evitarlo.
Abbiamo ritenuto che le conferenze partecipate, non potendo esaurire in due-tre appuntamenti temi complessi come la gestione della risorsa idrica e di quella energetica, dovranno avere il compito di seminare il seme dell’interesse nei partecipanti, di “decolonizzare” il loro immaginario e di fargli cambiare prospettiva su un certo tema.
Le conferenze quindi riprenderanno un pò l’idea iniziale e vedranno, dopo una prima relazione “leggera” da parte di uno o più relatori, delle vere e proprie interazioni tra i partecipanti, tipo giochi di ruolo, attività partecipate e simulazioni delle gestioni reali di queste risorse.
Per fare tutto ciò contatteremo alcune ong e alcuni ricercatori del Poli che ci daranno una mano, ma dovremo rinviare il tutto ad Ottobre/Novembre. Inizieremo però subito con l’organizzazione, incontrando nelle prossime settimane i ragazzi delle ong e gli “interni” del Politenico.
Il risultato raggiunto mi soddisfa, potrà usufruire del traino delle mostre, che saranno esposte da metà giugno a metà luglio; è un esperimento, ma se riuscirà bene avremo conferenze partecipate in cui ci sarà da divertirsi e da imparare, e da uscirne un pò cambiati, almeno più consapevoli.
CarloP
Posted by carlo.p on May 4th, 2007